E nostra piccola vita e nostro grande cuore

Può capitare a tutti, in un certo periodo, di trovarsi pieni di domande e con poche risposte dentro il taschino.

Non siamo più abituati a riflettere, a fermarci un attimo per capire se abbiamo preso o meno la strada giusta, se la nostra vita ha preso la piega che volevamo realmente.

È la società odierna, razionale fino al midollo, che ci detta il ritmo del nostro respiro. Ci costringe a competere e non a cooperare, a correre senza prendere fiato.

Una corsa ininterrotta verso una felicità effimera fatta di castelli di carta, di forma e di poca sostanza.

E correndo così tanto, non ci si rende conto né da dove siamo partiti né il percorso che abbiamo fatto. Vediamo solo la meta, che però è sempre più lontana ed irraggiungibile.

Se pensate a un traguardo, a qualcosa che avete desiderato profondamente e con duro sacrificio avete raggiunto, cosa vi ricordate?

Vi ricordate, i momenti più difficili, quando in voi non credeva nessuno ed eravate soli, quando lo sconforto era il vostro migliore amico e non c’erano pacche sulle spalle ad incoraggiarvi.

Ma in quei momenti, nel cammino percorso, avete forgiato voi stessi, in quei momenti eravate vivi senza volerlo e chi corre sempre li perde quei momenti, inevitabilmente.

Tutti diretti verso la montagna del sapone, in pochi arrivano in cima.
Quelle poche volte in cui riusciamo nell’intento, pregustiamo l’aria fredda del grande bluff, pensiamo che quello stato di onnipotenza durerà per sempre e invece no. Quando arriviamo in alto si può solo scendere, e quando si scende ci si ritrova col culo per terra, come i bambini quando iniziano a gattonare.

La differenza è esserne consapevoli, sapere che un giorno torneremo di nuovo col culo per terra.
Non sarà un problema, fa parte del gioco, basta essere consapevoli e capire che ci si può sollevare sempre, basta volerlo.

Abbiamo abbandonato il rischio di buttarci qualche volta, seguire il cuore, l’istinto. Abbiamo ormeggiato la barca nel porto sicuro, ma voi conoscete un porto sicuro? Io no!

Esiste una vocina che ogni tanto ci sussurra la scelta giusta da fare. Ascoltiamoci di più e buttiamoci ogni tanto, cercando di vivere a pieno ogni cosa, ogni momento è buono.

“È un mondo difficile e vita intensa. Felicità a momenti e futuro incerto. Il fuoco e l’acqua, con certa calma, serata di vento. E nostra piccola vita e nostro grande cuore.”

Riccardo Di Salvo
Riccardo Di Salvo
Sono Riccardo Di Salvo. Nella vita mi occupo di consulenza finanziaria. Appassionato di scrittura e di musica. Suono la chitarra e canto. Mi piace viaggiare (con pochi imprevisti) e pratico Aikido. Senso pratico pari a zero, procrastinatore nato. Sono padre, figlio ma non spirito santo.

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